CLASSE: 1944 SERVIZIO MILITARE: 1969 – 1970 DESTINAZIONE: Battaglione Tolmezzo, Battaglione L’Aquila DOVE: Moggio Udinese (UD), Tarvisio (UD), Val Aurina (BZ) RUOLO: AUC, sottotenente e tenente degli alpini
Fabio Ortolani nasce a Trieste nel 1944. Dopo aver conseguito il diploma scientifico, dal gennaio 1969 all’aprile 1970 presta servizio militare nel Corpo degli alpini prima come Allievo ufficiale di…
CLASSE: 1961
SERVIZIO MILITARE: 1981 – 1983
DESTINAZIONE: Nave Audace
DOVE: /
RUOLO: Cannoniere (puntatore)
Francesco Parisi, nato a Trieste nel 1961, parte per il Centro addestramento reclute (CAR) della Marina Militare della Spezia nel 1981, dopo aver conseguito il diploma. Nell’ottobre dello stesso anno è destinato a Taranto per l’addestramento come cannoniere (puntatore ai cannoni). A bordo…
CLASSE: 1965 SERVIZIO MILITARE: 1991 – 1992 DESTINAZIONE: Centro militare di studi strategici (CeMiSS) DOVE: Roma RUOLO: Allievo ufficiale di complemento (AUC), sottotenente dell’artiglieria da montagna e ricercatore
Piero Pastorello, nato a Zevio (VR) nel 1965, è residente a Trieste. Svolge il servizio militare dal 2 luglio 1991 al 1° ottobre 1992. Frequenta il 144° Corso AUC…
CLASSE: 1924
SERVIZIO MILITARE: 1942 – 1947 (e richiamo nel 1953)
FORZE ARMATE: Wehrmacht, Armata rossa, Esercito popolare di liberazione della Jugoslavia, JNA/JLA
DOVE: URSS, Jugoslavia, Trieste
RUOLO: partigiano, carrista (pilota e capocarro)
Franc Primožič nasce a Pevma/Piuma (GO), nel 1924, ma già all'inizio degli anni Trenta si trasferisce con la famiglia a Kamnik, nel nord della Slovenia. Nel…
CLASSE: 1942 SERVIZIO MILITARE: 1968 – 1969 DESTINAZIONE: Battaglione Tolmezzo (114ª Compagnia mortai) DOVE: Tolmezzo (UD), Alto Adige/Südtirol RUOLO: Allievo ufficiale di complemento (AUC), sottotenente degli alpini (capo plotone mortaista)
Manlio Princi nasce a Gorizia nel 1942. Arruolato nel 1968 come Allievo ufficiale di complemento (AUC) nel 51° Corso della Scuola militare alpina di Aosta, al termine dell’addestramento è…
CLASSE: 1940
SERVIZIO MILITARE: 1961 – 1963
DESTINAZIONE: III Brigata Missili
DOVE: Vicenza
RUOLO: Sottoufficiale d’artiglieria addetto alla cifra
Giampaolo Reiter, nato a Trieste nel 1940, presta servizio militare nell’artiglieria missilistica. La chiamata alle armi avviene il 1° novembre 1961 presso la Scuola allievi ufficiali e sottufficiali di artiglieria (SAUSA) di Foligno, dove frequenta il 21° Corso allievi…
CLASSE: 1944
SERVIZIO MILITARE: 1965 – 1966
DESTINAZIONE: Battaglione Tolmezzo (114ª Compagnia mortai)
DOVE: Venzone (UD)
RUOLO: Mortaista
Elio Ropelato, nato a Scurelle (TN) nel 1944, riceve la cartolina nel 1965, anno in cui parte per il Battaglione addestramento reclute (BAR) di Teramo. Successivamente è assegnato all’8° Reggimento alpini della Brigata Julia, con sede a Venzone (UD). Durante il…
CLASSE: 1948
SERVIZIO MILITARE: 1968 – 1969
DESTINAZIONE: 52° Reggimento fanteria d’arresto Alpi
DOVE: Tarcento (UD), Ipplis (UD), Attimis (UD)
RUOLO: Radiofonista
Domenico Stifanich nasce nel 1948 a Cittanova, situata all’epoca nella Zona B del Territorio libero di Trieste. La sua chiamata alle armi avviene nell’ottobre 1968, ed è subito seguita dal trasferimento al Centro addestramento reclute (CAR)…
CLASSE: 1974
SERVIZIO MILITARE: 1993 – 1994
DESTINAZIONE: 15° Reggimento alpini (Compagnia comando e servizi)
DOVE: Chiusaforte (UD)
RUOLO: Magazziniere
Fabio Tamburin, nato a Trieste nel 1974, presta servizio nel Corpo degli alpini. Chiamato alle armi nel 1993, riceve il primo addestramento al CAR di Borgo San Dalmazzo (CN), per poi essere assegnato alla Compagnia comando e servizi del…
Un momento che segna una generazione
Negli anni della Guerra fredda, in Italia, c’era un giorno che cambiava tutto: l’arrivo della cartolina di precetto. Per alcuni era atteso, per altri imprevisto e destabilizzante. La naja non era solo un dovere civico: diventava un tassello in un complesso scenario geopolitico, un passaggio che portava i giovani…
Se l’arruolamento rappresenta l’impatto iniziale con la vita militare, l’addestramento ne costituisce il cuore. Per chi aspirava a diventare ufficiale, significava affrontare mesi di studio, disciplina, prove fisiche e psicologiche che forgiavano non solo il militare, ma soprattutto il futuro leader.
La “settimana di fuoco”
Piero Pastorello ricorda i primi giorni alla Scuola di artiglieria come una…
Durante la Guerra fredda, la vita militare nel Corpo degli alpini era fatta di compiti, fatiche quotidiane e ruoli molto diversi tra loro. Ogni incarico — dal conducente di muli al pioniere, dal mortaista all’istruttore — contribuiva a far girare un ingranaggio complesso, in cui disciplina, spirito di corpo e adattamento erano fondamentali. Attraverso le…

